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	<title>Giulio Marsala: blog ufficiale - Google AdWords e Marketing a risposta diretta - &#187; upsell</title>
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	<description>Google AdWords, Affiliazioni, Direct Response Marketing, Web Marketing, Internet Marketing</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Jul 2010 15:05:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Come alzare il profitto medio per cliente nel settore ristorazione? Ecco come fanno in USA</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 02:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulio Marsala</dc:creator>
				<category><![CDATA[upsell]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao, sono i miei ultimi giorni in USA, e tra incontri con altri imprenditori (non solo di internet, anche del settore investimento immobilare, dove sto scoprendo rendimenti veramente &#8220;fantascientifici&#8221; per gli standard italiani), qualche italiano in gamba che mi ha fatto piacere conoscere dal vivo, mastermind di marketing avanzati e appuntamenti vari (ah non posso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,  sono i miei ultimi giorni in USA, e tra incontri con altri imprenditori (non solo di internet, anche del settore investimento immobilare, dove sto scoprendo rendimenti veramente &#8220;fantascientifici&#8221; per gli standard italiani), <a href="http://www.danielebogiatto.it/">qualche italiano in gamba</a> che mi ha fatto piacere conoscere dal vivo, mastermind di marketing avanzati e appuntamenti vari (ah non posso non citare  un koreano che faceva lanci da qualche milione di dollari senza avere liste web di sua proprietà!) me ne torno a casa con una marea di metodologie veramente efficaci un po&#8217; in tutti i settori.</p>
<p>Alcune le ho viste in azione con i miei occhi e mi hanno lasciato davvero sbalordito!  Ovviamente già da un bel po&#8217; io e Nicola stiamo facendo dei test sui nostri business con le ultime novità, e tra l&#8217;altro è quasi pronta la metodologia &#8220;aumento conversioni&#8221; di cui ti avevo accennato la settimana scorsa (uno dei miei business ha alzato la conversion di oltre il 30%, applicando solo UNA tecnica di quelle che  inseriremo nel prodotto in uscita a settembre).</p>
<p>Ma oggi voglio raccontarti di questo esperimento/gioco che ho fatto in USA sul settore ristorazione, utile se hai un ristorante o vuoi capire meglio le dinamiche di &#8220;lead generation&#8221; offline.</p>
<p>Ho cercato su internet tutti i &#8220;fast food e similari&#8221; che facevano pubblicità con offerte assolutamente incredibili, apparentemente insostenibili per l&#8217;azienda che le faceva!</p>
<p>A quel punto sono andato a vedere come facevano gli imprenditori a renderle &#8220;sostenibili &#8220;(ovvero ad ottenere profitto da quelle offerte apparentemente sottocosto).</p>
<p>Ero sicuro che avrebbero cercato di vendere qualcos&#8217;altro (si parlava di <a href="http://www.giuliomarsala.com/adwords/upsell-nel-marketing-buono-o-cattivo-ecco-cosa-ne-pensano-in-usa-e-come-la-penso-io/">upsell la settimana scorsa</a>, ricordi?), e volevo provare a comportarmi da &#8220;cliente NON ideale&#8221; e capire quanto poco sarei riuscito a spendere conoscendo il processo a priori.</p>
<p>La teoria del sistema è semplice (e puoi usarla anche tu, se hai un ristorante).</p>
<p>In pratica funziona così: crei un&#8217;offerta &#8220;sottocosto&#8221; per attirare le persone nel locale. Poi cerchi in qualche modo di farli  consumare di più.</p>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="140" align="left">
<tbody>
<tr>
<td width="120"><img src="http://www.giuliomarsala.com/images/cicis.jpg" alt="" width="118" /></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color: #999999;">Cici&#8217;s, &#8220;all you can eat&#8221; per 5,99 dollari!</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>In Italia avevo parlato tempo fa con un ristoratore, e mi aveva detto: &#8220;io sottocosto non vendo niente, troppo rischioso, ci sono troppi furbi&#8221;.</p>
<p>E in america allora come fanno?  Beh ho provato a vedere, come TEST, se riuscivo a &#8220;resistere&#8221; oppure no, e ho tentato di recitare la parte di quello che vuole spendere il meno possibile!</p>
<p>E notoriamente io di fronte alle &#8220;prelibatezze sintetiche&#8221; offerte nei fast food americani&#8230; ho pochissima resistenza <img src='http://www.giuliomarsala.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>E&#8217; stato un giochino interessante, soprattutto dal punto di vista emotivo, nel senso che facendo attenzione ho visto nascere dentro di me una serie di  &#8220;desideri latenti&#8221; che chiedevano di essere soddisfatti <img src='http://www.giuliomarsala.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Interessante perché è quello che accade a tutti noi in quei casi, chi più chi meno!</p>
<p>Ecco la rassegna dei posti in cui sono andato.</p>
<p>Il primo era &#8220;Cici&#8217;s Pizza&#8221;: una specie di &#8220;mensa&#8221; di pasta, pizza e dolci con formula &#8220;all you can eat&#8221; (ovvero mangi tutto quello che vuoi) a 5.99 dollari a testa (4 euro per un pasto completo con acqua inclusa, gratis!).</p>
<p>E&#8217; stato uno dei primi che ho trovato e ho pensato: &#8220;questo è già imbattibile&#8221;.</p>
<p>Poi una volta là ho scoperto che mi hanno proposto la bibita a soli 1,99 in più.</p>
<p>E mi sono accorto che&#8230; non ho saputo resistere <img src='http://www.giuliomarsala.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Si, avevo l&#8217;acqua gratis ma ho pensato: &#8220;sto spendendo così poco&#8230; alla fine mi regalo pure la bibita&#8221;. Così non ho resistito, e alla fine ho speso circa 8 dollari.</p>
<p>Ancora ottimo, ma diciamo che questa volta sono riusciti a vendermi l&#8217;upsell nonostante all&#8217;inizio non ne avessi intenzione <img src='http://www.giuliomarsala.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Poi ho cercato di &#8220;battere&#8221; il test precedente, e riuscire a spendere meno di 8 dollari per un pasto che ti saziasse fino all&#8217;inverosimile. Ho trovato un&#8217;offerta incredibile di Burger King, il secondo più grande concorrente di McDonald&#8217;s in USA.</p>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="164" align="left">
<tbody>
<tr>
<td width="152"><img src="http://www.giuliomarsala.com/images/burger.jpg" alt="" width="200" /></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color: #999999;">Burger King: Un&#8217;offerta che NON si può rifiutare (come direbbe &#8220;Il Padrino&#8221;)</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Vedi nell&#8217;immagine: 1 dollaro per un hamburger doppio con formaggio! Assurdo!</p>
<p>Beh, vado lì e anche questa volta mi faccio prendere la mano dal ragionamento perverso: &#8220;visto che costa così poco, ne prendo 2&#8243; (e sono già 2 dollari).</p>
<p>Già sono partito male ma&#8230; l&#8217;avresti fatto anche tu, ammettilo:)</p>
<p>Poi però avevo ancora fame, così ho preso pure le patatine 2,99 e il &#8220;dessert&#8221; 1,99.</p>
<p>Alla fine ho speso 7 dollari, 1 meno di Cici&#8217;s, ma 7 volte quanto avevo in mente!!</p>
<p>Acc&#8230; potere &#8220;perverso&#8221; del Marketing efficace e di tutti quei cartelli che ti suggeriscono di provare ANCHE quest&#8217;altra cosa in più a cui NON AVEVI PENSATO <img src='http://www.giuliomarsala.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Lo chiamerei &#8220;marketing da parete&#8221;, e lavora bene, nell&#8217;inconscio, a stimolare il tuo desiderio latente <img src='http://www.giuliomarsala.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Se hai un ristorante o un bar, VALUTA DI INSERIRLO nel tuo marketing!</p>
<p>A quel punto ho provato a fare meglio (battere i 7 dollari per un pranzo completo) e mi sono rivolto a Domino&#8217;s Pizza, ma questa volta volevo rimanere a casa, lontano da tutti i messaggi di marketing dei locali esterni.</p>
<p>Loro ti portano a casa la pizza (in 30 minuti circa).</p>
<p>Eravamo in 3, e la pizza costava 18 dollari (ed era una pizza enorme, che in 3 facevi fatica a finirla). Poi però c&#8217;era il bere: altri 2 dollari + la mancia (praticamente obbligatoria) al &#8220;fattorino&#8221;. In pratica andavamo sui 22 dollari: non riuscivamo a battere il record di Burger King (22 /3 &gt; 7 dollari a testa!).</p>
<p>Inoltre mentre completavo l&#8217;acquisto (dimenticando VOLONTARIAMENTE il dessert) cosa fanno questi? Ma ovviamente mi fanno una super offerta: invece di 4,99 dollari per il dessert, me lo offrono a 3,99 dollari (sottolineando che</p>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="164" align="left">
<tbody>
<tr>
<td width="152"><img src="http://www.giuliomarsala.com/images/dominos.jpg" alt="" width="131" /></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color: #999999;">Domino&#8217;s Pizza: questi sono famosi perché ti portano la pizza in 30 minuti&#8230; o è gratis (questo oggi non succede più per motivi legali)</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>non accettando rinunciavo al 20% di sconto, che fa molto più scena di dire: &#8220;rinuncio ad un dollaro di sconto&#8221;).</p>
<p>Ma io stavolta&#8230; resisto!  Si resisto, ma la voglia intanto me l&#8217;hanno messa <img src='http://www.giuliomarsala.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Così ho fatto &#8220;l&#8217;Italiano&#8221; (che trova soluzioni creative!), e mi sono messo a cercare se esisteva qualche COUPON di sconto per Domino&#8217;s (visto che l&#8217;ordine si faceva online).</p>
<p>Beh, la fortuna era dalla mia!  Miracolosamente ne ho trovati 2 che funzionavano (dopo averne provati altri 3-4): uno era uno sconto da 5 dollari, e un altro ti offriva il dolce gratis (altri 3,99 in meno!)  Alla fine con 17 dollari (mancia compresa) in 3, abbiamo avuto una pizza gigante, una bibita da 2 litri e un dessert!</p>
<p>Poco meno di 7 dollari a testa, e abbiamo battuto pure il Burger King, e abbiamo mangiato in casa, e ci hanno pure portato loro da mangiare! <img src='http://www.giuliomarsala.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Beh, 3 conclusioni traggo da tutto questo:</p>
<p>1) In USA volendo mangi e bevi con un dollaro! Ma se &#8220;ti vizi un po&#8217;&#8221;, è difficile spenderne meno di 7!</p>
<p>2) Giulio Marsala di fronte alle schifezze dei fast food ha una resistenza&#8230; pessima <img src='http://www.giuliomarsala.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>3) Soprattutto:  gli upsell sono potenti. Spesso &#8220;non puoi resistere&#8221;, nonostante le buone intenzioni, e ALZANO la capacità di spesa del cliente anche del 700% rispetto all&#8217;intenzione iniziale (sulla mia pelle!).</p>
<p>Gli esercenti e gli imprenditori attenti al marketing di queste catene fanno bene i loro conti: sanno che un&#8217;offerta a bassissimo costo in realtà poi diventa quando va male un&#8217;offerta &#8220;self liquidating&#8221;: ovvero un&#8217;offerta che mal che vada li fa andare in pareggio (ma fa conoscere i loro prodotti!). Nel mio caso invece&#8230; sono andati sempre in attivo, ne sono sicuro.</p>
<p>Di certo c&#8217;è una cosa: non proporre upsell (o quantomeno diversi livelli di prezzo per un prodotto) ai propri clienti è un po&#8217; come rinunciare a dargli un servizio che forse VOGLIONO ma a cui non hanno pensato (come nel mio caso parlando del dolce di Domino&#8217;s) e soprattutto per l&#8217;imprenditore rinunciare a un bel po&#8217; di profitto aggiuntivo.</p>
<p>Se avessi un bar proverei subito l&#8217;offerta: &#8220;Caffè + Briosche = 1 euro&#8221;. E&#8217; probabile che strutturando un buon marketing di contorno, alla fine si otterrebbero molti più clienti e più profitto che non facendo pagare &#8220;prezzo pieno&#8221; la prima vendita.  Bene detto questo, ci sentiamo la settimana prossima, questa volta dall&#8217;Italia <img src='http://www.giuliomarsala.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A presto e&#8230; buon appetito <img src='http://www.giuliomarsala.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Giulio</p>
<p>P.S.<br />
Per finire in modo &#8220;coerente&#8221; questo esperimento provo anch&#8217;io ad &#8220;ingolosirti&#8221; proponendoti il nostro corso di Web Marketing pratico (il primo passo, ideale se sei all&#8217;inizio del tuo percorso di marketing) con uno sconto del 20% che dura&#8230; solo fino a domani! (Nota bene: una volta inserito il coupon il prezzo non cambia nella pagina, cambia invece quando entri in PayPal)</p>
<p>Il codice è: &#8220;C87566BBA4&#8243;</p>
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<p>Se invece sei un utente &#8220;avanzato&#8221; aspetta ancora qualche giorno, stiamo preparando un lavoro veramente efficace sull&#8217;argomento &#8220;conversioni&#8221;</p>
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